venerdì 25 luglio 2014

Juliet in Berlin - Letters#11

Ma l'hai capito che la tua voce mi spoglia più delle tue mani?
Mi rende ogni volta più vulnerabile. In qualche modo fragile.


giovedì 17 luglio 2014

La snob loves Diadora

Ci sono alcune cose che mi riportano indietro nel tempo. Che riportano in vita i ricordi lontani di un'adolescenza trascorsa chiusa in stanza tra riviste di moda e walkman ereditati da cugine piú grandi.

A volte basta un nome e il salto temporale é immediato e io sono seduta in classe, alle medie, con il compagno di banco che faceva il cretino, il cerchietto in testa, le compagne tettone e culone che incontravano evidente consenso tra le palle testosteroniche dei maschi della scuola e la tuta da ginnastica il Sabato quando c'erano le famose due ore di Educazione Fisica.

Quando, camminando e perdendomi tra gli stand del Bread and Butter mi sono ritrovata faccia a faccia con Diadora, un marchio italiano che ha segnato la mia timida fanciullezza, ecco, io mi sono sentita come alle medie. Tra brufolazzi e ascelle purificate come direbbe Elio.

lunedì 14 luglio 2014

The day after

I mondiali di calcio sono finiti. La Germania ha vinto. Punto.

Nonostante le scarpe marroni di Löw e le sue supercaccole.



Nonostante i giornalisti, poco scrupolosi nei titoli e superficiali nei commenti e nei giudizi, nella maggior parte delle volte non richiesti e a vanvera. 
Nonostante le manifestazioni brasiliane messe a tacere per dare aria al fenomeno orgasmico collettivo che ha piú visualizzazioni di quel Gangnam Style che andava di moda un paio di anni fa.

domenica 13 luglio 2014

Undress me

Spogliami. E non solo dei vestiti.
Vai oltre quei bottoni di quella camicia fatta per perdere l'equilibrio lungo la schiena.
Vai oltre quella cerniera che scorre sul fianco e che si inceppa quasi sempre. Ma non questa volta.
Vai oltre quel reggiseno che cerchi di sganciare con una mano sola. E non ci riesci mai. Amen.
Vai oltre quelle mutande che a volte ti dimentichi di sfilare. 
La fretta non porta da nessuna parte. Specialmente nel letto.

venerdì 11 luglio 2014

Bread and Butter a colazione

Signori e signore, ladies and gentlemen, venghino. Benvenuti nel fantastico e matto e folle circo del fashion system made in Berlin.  La “Bread and Butter”, la fiera della moda, della vanitá e dell’eccentrico, ha aperto i battenti, e li ha anche giá chiusi con la benedizione di santi profani e calcistici, in una Berlino bagnata ed eccitata (a causa dei Mondiali di calcio, non pensate male). 
Noi ci siamo fatti coinvolgere quel tanto che basta. Il necessario per farsi due risate a colori, lontano dagli stereotipi che vogliono i tedeschi poco attenti allo stile. 

lunedì 7 luglio 2014

I maschi berlinesi da frequentare almeno una volta nella vita #6

Nella consapevolezza che si tratta di generalizzazioni, spero di farvi sorridere. Anche perché c'é sempre un pizzico di veritá.


- Lo start-upper
É uno di quelli giovani. Laurea nella prestigiosa Universitá di vattelapesca, collocata secondo i rating del New York Times tra le 10075 Universitá piú prestigiose dell'universo camminabile. Ha vissuto come minimo un anno negli U.S.A., dove oltre a spendere i soldi di papá ha anche imparato a pronunciare la parola start-up.

giovedì 3 luglio 2014

Alexanderplatz

Quando ci arrivi per la prima volta non capisci la grande fama che la precede, perché la prima impressione é che sia pacchiana. 

Bruttina, con questi palazzoni enormi è inevitabile non riconoscere la sua adolescenza socialista. Le origini sono ben altre, legate al commercio e al bestiame.

Per amare Alexanderplatz bisognerebbe passarci insieme ventiquattro ore. Dalla mattina presto quando nuda e silenziosa si prepara per la lunga giornata. Tagliata disordinatamente da qualche bicicletta e dai tram, dorme ancora nelle palpebre di qualche uomo perso e senza casa che ha scelto una sua panchina per trascorrere la notte.